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Le tradizioni

Gli argenti e i fazzoletti ricamati che impreziosiscono la statua dell'Addolorata in processione
Gli argenti e i fazzoletti ricamati che impreziosiscono la statua dell’Addolorata in processione

La processione dei Misteri

Trapani è nota per i riti della Settimana Santa: dai primi del Seicento infatti si svolge in città una processione religiosa durante la quale vengono condotti a spalla venti sacri gruppi rappresentanti alcune scene della Passione e Morte di Gesù Cristo. I “Misteri” di Trapani hanno molti punti in comune con i pasos spagnoli: come questi infatti sono affidati alle cure delle confraternite religiose e delle categorie lavorative cittadine. A Trapani la processione ha la durata di 24 ore, inizia alle ore 14 del Venerdì Santo e termina nel primo pomeriggio del giorno successivo. I gruppi scultorei sono stati realizzati a partire dal XVII secolo da abili scultori trapanesi con una tecnica particolare, l’uso di legno, tela e colla. Ogni gruppo è accompagnato da una banda musicale che esegue tristi marce funebri. I portatori avanzano a suon di musica con un tipico movimento cadenzato chiamato “annacata”.

I gruppi scultorei sono stati abbelliti nei secoli da preziosi suppellettili in argento, oro e corallo e da panneggi, lenzuola, fazzoletti finemente ricamati dalle devote trapanesi.

Per il primo anno, nel 2016, gli alunni del Liceo Linguistico del “Rosina Salvo” hanno potenziato i servizi di accoglienza turistica durante tutta la Settimana Santa fornendo in appositi punti di informazione utili indicazioni e notizie ai tanti visitatori che ogni anno a Pasqua visitano la città. Il servizio è stato offerto grazie alla collaborazione con l’Unione Maestranze, l’associazione che ha il compito di organizzare la processione dei Misteri.

Per approfondire le conoscenze della processione, nell’ambito del progetto “Made in Trapani”, alcuni alunni hanno visitato la sede del ceto dell’Addolorata per visionare alcuni ex voto in argento, i preziosi che abbelliscono la statua della Madonna, il manto in velluto nero che l’avvolge tristemente e altri tessuti decorati a mano. Si ringrazia per la collaborazione il capoconsole del ceto dei camerieri, che ha in cura l’uscita della Vergine Addolorata, il signor Emanuele Barbara.

I suppellettili in argento e i fazzoletti ricamati che abbelliscono la statua dell'Addolorata durante la processione

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